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LA LETTERATURA
Amor è uno desio che ven da core
per abondanza di gran piacimento;
e li occhi in prima generan l’amore
e lo core li dà nutricamento
(Jacopo da Lentini detto il Notaro)
LA POESIA
Jacopo da Lentini Meravigliosamente un amor mi distringe
Guido Guinizelli Al cor gentile rempaira sempre Amore
Guido
Guinizelli Veduto ho la lucente stella diana
Guido
Cavalcanti In un boschetto trova' pasturella
Cecco
Angiolieri S'i' fosse foco, ardere' il mondo
Cecco
Angiolieri Tre cose solamente mi so' in grado
Cecco
Angiolieri La mia malinconia è tanta e tale
Dante
Alighieri Per una ghirlandetta ch'io vidi
Francesco
Petrarca Erano i capei d'oro a l'aura sparsi
Angelo
Poliziano I' mi trovai, fanciulle, un bel mattino
Angelo
Poliziano Ben venga maggio
Lorenzo de'
Medici Ardo d'amore, e coviemme cantare
Lorenzo de'
Medici Trionfo di Bacco e Arianna
LA PROSA
Poggio
Bracciolini Di una giovinetta che accusava il marito di
essere poco dotato (dal "Libro delle Facezie")
Anonimo
Il beveraggio amoroso (dalla "Tavola Rotonda")
Giovanni
Boccaccio Federico degli Alberighi (dal "Decameron")
Anonimo Il
"Novellino" o "Libro di novelle e di bel parlare gentile"
Giacomino
da Verona Il "De Babilonia civitate infernali"
SAGGI
Amor
cortese e Dolce Stil Nuovo
La
geometria dell'Inferno dantesco
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